Istruzioni di montaggio
La portata del pannello dogato
è in funzione del tipo di fissaggio.
La soluzione più ovvia è quella di fare dei fori nel pannello
attraverso le fessure degli inserti in alluminio e quindi procedere con
il segnare sulla parete i punti per fare i fori per i tasselli. Questa
soluzione comporta alcuni rischi:
- su tutti i fori fatti solo alcuni saranno in corrispondenza
perfetta, gli altri per effetto dello spostamento della punta del
trapano sul muro
in fase di foratura non saranno coincidenti.
- qualora anche tutti i fori fossero precisi si potrebbero
incontrare ostacoli imprevisti, tipo tondini in ferro, guaine
elettriche o tubi idraulici.
Soluzione alternativa per
fissare il pannello a doghe (vedere
disegno)
- Fissare a parete con opportuni tasselli, (in base al tipo
di
muro) delle fasce in legno di spessore minimo 20 mm. (suggeriamo 6 fori
per una altezza
di 2400 mm).
- utilizzare le fasce in verticale ogni 600 mm con
l'accortezza di usare una fascia in comune tra due pannelli nel punto
di giunzione.
- fissare quindi con comuni viti da legno i pannelli sulle
fasce forando gli inserti in alluminio e creando una svasatura per la
testa della vite per non ostacolare l'inserimento degli accessori.
- ai lati terminali della parete di pannelli, coprire lo
spigolo con profili a L da mm 20x40 di sezione per nascondere i bordi
grezzi sia della fascia che del pannello.
I
vantaggi di questa soluzione
sono diversi, infatti nel caso i fori non siano perfettamente allineati
o si trovasse un impedimento, si può spostare la foratura senza aver
danneggiato il pannello. Inoltre se il muro dovesse essere umido, si ha
un piccolo spazio per la circolazione dell'aria ed evitare muffe.
Infine qualora si dovessero fare dei punti luce per le lampade sopra il
pannello a doghe, si potrà far passare una guaina per i cavi elettrici
attraverso l'intercapedine tra il muro e il pannello senza dover fare
tracce nella parete.
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